RIPPLE

Una parete in marmo a tridimensionalità digitale

progetto:

Raffaello Galiotto

 

produzione

Margraf spa

materiale

Fior di Pesco Carnico

in fase di realizzazione, 2020

Ad un anno dalla realizzazione di Arcolitico – l’imponente ed iconico arco monumentale in marmo, di 14,5 metri di altezza – Margraf rinnova la collaborazione con il designer Raffaello Galiotto per la realizzazione di questa seconda opera sfida nella sua sede logistica a Gambellara (VI).

Ripple è un imponente propileo lapideo di forte tridimensionalità, di 600 metri quadrati, in marmo Fior di Pesco Carnico. Un’opera innovativa che increspa la bidimensionalità della superficie litica architettonica tipica del modernismo e del minimalismo. Le sue pieghe irrompono nella superficie planare come un sasso nello stagno, e la sua pelle ondulata, colpita dalla luce, dà vita a infinite e morbide variazioni tonali, raccolte e riflesse dal marmo modellato minuziosamente da macchine automatiche computerizzate.

L’opera si propone come una sorta di manifesto rilanciando la tridimensionalità litica in architettura attraverso un’innovativa metodologia di taglio a filo sagomatore. Un processo separativo che, a differenza della tradizionale lavorazione per asportazione a frantumazione della materia in eccesso, divide chirurgicamente il blocco di marmo in parti, che poi si ricompongono in continuità dando vita a una nuova forma, modellata, sinuosa.

La complessa attività progettuale prodotta con l’ausilio di software parametrici consente l’ottimizzazione della materia, dei tagli e dei tempi di lavorazione, producendo sequenzialmente tutti gli elementi litici necessari, come i petali di un bocciolo di rosa che si sfogliano uno ad uno pronti per la ricomposizione a rivestimento della parete architettonica.